Counseling

meyouChe cos’è?

Il counseling è una forma professionale di aiuto, basata sull’empatia e l’ascolto attivo, che permette di acquisire consapevolezza di sé, scoprire le qualità e le potenzialità al fine di rinforzare la capacità di scelta, di azione e di cambiamento.

Il Counselor offre quindi sostegno e orientamento a coloro che attraversano momenti di incertezza, disagio, blocchi decisionali durante le fasi di transizione critiche (famiglia, coppia, lavoro, dieta), nei processi evolutivi e in tutti quegli stati di crisi accompagnati da un senso di incapacità e inadeguatezza a provvedere adeguatamente alla risoluzione con le proprie attuali risorse.

Il counseling si distingue dalla psicoterapia in quanto si occupa del “qui ed ora”, non ricercando l’origine di un eventuale disturbo psichico e non operando una ristrutturazione della personalità.

I cardini del Counseling

Empatia: la capacità di comprendere appieno lo stato d’animo altrui attraverso un forte legame interpersonale che diviene un potente mezzo di cambiamento, assumendo una forma di comunicazione bidirezionale: non solo andare verso l’altro, ma anche portare questi nel proprio mondo;

Ascolto attivo: la capacità di ascoltare con elevato grado di attenzione e partecipazione comunicativa il linguaggio verbale e non verbale, il tono di voce e la postura del parlante; il counselor ascolta le parole non ascoltate dal cliente che le pronuncia ridonando una possibilità di ascolto;

Re-solving: ovvero la capacità di elaborare un pensiero creativo che scaturisce dall’ascolto delle parole «pronunciate ma non ascoltate» dal cliente. Esso favorisce, quindi, una visione globale della situazione, lasciando la possibilità di cogliere al tempo stesso le parti che la costituiscono ed i nessi tra queste;

Riformulazione: ovvero la capacità di ridire con sinonimi ciò che è peculiare per il parlante.

Il Counseling alimentare

Il cibo è spesso vissuto come valvola di sfogo o coccola quotidiana da regalarsi più o meno regolarmente, per sfuggire da una realtà che a volte non corrisponde alla nostra immagine.

Proprio per il valore che attribuiamo all’alimentazione, può risultare molto difficile cambiare le nostre abitudini, in particolare quando ci imponiamo delle rinunce. Ci rendiamo conto perfettamente di sapere quali cambiamenti sarebbe necessario attuare per correggere uno stile di vita non proprio corretto, eppure ci blocchiamo o smettiamo improvvisamente di metterli in atto.

Il counseling alimentare può aiutare proprio nella gestione delle emozioni e di quel mondo affettivo così strettamente legato al cibo, ponendo la persona (e non la dieta) al centro dell’interesse al fine di comprenderne il suo stile di vita, la sua storia, i suoi gusti, i suoi giudizi e pregiudizi, in un percorso di apprendimento attivo di regole e comportamenti corretti.